Trips

Alors On Dance

Sono al gate 11. I numeri e le stelle – ancora visibili sul cielo fuori, grazie all’ora – fino ad ora non sembrano di essere in una costellazione sfortunata per il viaggio.

L’autista era un vero signore. Tiziano. Un-like I should have had, mi sono seduta davanti. Dormire non volevo più e parlare un po’ mi ha aiutato a togliere dalla testa i restanti ultime 16 preoccupazioni, per le quali troverò una soluzione durante le 11 ore di volo. (ops, 11 si ripete, come in tutta la mia vita, nata il 11 di aprile, primo appartamento a Monaco al numero 11 Schweigstraße, Dachau, stanza 11 poi nella casa dello studente a Monaco, 11 anche il numero del mio primo appartamento a Modena su Via Nazario Sauro, e in questo momento almeno 11 le zampette di galline sotto i miei occhi. Ovviamente, essendo un numero dispari, sotto ognuno degli occhi ce ne sono almeno 11).

 

Dopo l’arrivo al check-in nessun problema, la mia valigia ormai separata da me, assieme alle altre valigie sta preparandosi per l’imbarco. Ci vediamo solo a Washington. Yeah! (Aproposito, anche la valigia ha 11 anni (quasi 12). L’ho comprata la prima volta, quando sono venuta in Italia, per trovare Giorgio nell’appartamento dei suoi a Riccione, che ora è casa nostra. Allora non parlavo ancora l’italiano. L’unica frase che sapevo pronunciare, era: “Il mio colore preferito è blu.” Dolci ricordi) Finalmente sono felice.

C’è questa strana sensazione di questo viaggio nella mia testa. Un viaggio così lungo affrontai solo nell’anno scorso, e fu molto diverso allora. Erano le nostre vacanze più belle a New York, prima volta fuori d’Europa , a questo punto d’allora cercavo di non pensare ai miei impegni, al lavoro, a Modena, invece oggi devo cercare di non dimenticare tutto questo. Sono in viaggio per lavoro.

 

Martha – la mamma del mio cognato, donna santa – mi ha chiesto di passare la domenica insieme a loro, andare a vedere il Cherry Blossom Festival – http://www.nationalcherryblossomfestival.org/ – e infine cenare con lei, suo marito, John – gran intenditore di vini, yammi – il fratello di Tom, Charlie e sua moglie Hyunjeong. Quindi pure il divertimento è garantito.

Italia! Chiudo e passo, ci sentiamo da Washington!

 

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