Trips

Wanna be americano, americano…

Ieri sono stata dalla mia famiglia per vedere questi alberi a fiorire. Sono fantastici.

La mamma del mio cognato mi ha portato dal loro appartamento, situato nel Watergate Building – http://en.wikipedia.org/wiki/Watergate_complex , una volta scoprirò anche, come si fa un link qui, fino a quel giorno pazientatevi – che non è niente male. Quando ho scoperto – la conosco da 10 anni circa, ma effettivamente non abbiamo saputo molto una dall’altra con tutte queste distanze geografiche fra tutte le persone che ci possono portare insieme – che lei è una dei direttori nel boards of directors nel Kennedy Center – http://www.kennedy-center.org/ – sono rimasta a bocca aperta. Il secondo centro più grande degli USA dopo il Lincoln Center di New York. (e qui c’è anche ogni giorno uno spettacolo gratis. È da ricordarsi!)

Dopo che abbiamo girato il centro, abbiamo visto i vari Memorial di Lincoln/Washington/Jefferson – quello di Jefferson è rotondo, come la sua casa di nascita, gli altri, – come noto – sono rettangolari e da quello di Lincoln ha diffuso il suo sogno Martin Luther King – http://www.youtube.com/watch?v=Y4AItMg70kg&feature=related – come posti, niente male, eh? Sicuramente hanno un importanza storica diversa dal bagno 61 di Riccione, che può essere importante per chi adora il Bagnino Enrico, il meteorologo di tutti i giorni del Radio Deejay, ma per certo non sarà ricordato nello stesso modo, come King (speriamo per il futuro almeno).

Dopo l’estesa camminata che includeva anche l’edificio dello stato, che viene chiamato Foggy Bottom, la ponte, tramite cui hanno portato J.F. Kennedy con un carro a cavallo al Arlington Cemetery (a quello ricordano i cavalli d’oro) siamo tornati a casa, per incontrare John, suo marito, Charlie, il fratello del mio cognato – identico appiccicato, come lui e sua moglie Hyunjeong, che era l’amica di mia sorella a Budapest.

La loro famiglia è che io definirei: la famiglia di un film americano – ups, forse questi film sono tutti “storie vere” – suo bisnonno lavorava come stenografo nella casa bianca, mentre suo marito viene dall’Indiana e ora entrambi hanno posizioni importanti, lei una ex-ballerina, lui un ex-fantastico di consulente. Charlie lavora come programmatore, programma la forma possibile delle molecole, per capire, per esempio, come i medicinali potrebbero agire con queste molecole. E Hyunjeong in fine, che era – quasi ovviamente, visto la provenienza coreana – un collaboratore importante del Daewoo o Hyundai, mi pare – ora aspetta il suo secondo bambino/bambina.

Cena fantastica, a proposito, un pezzo di apple-pie sta ancora nel frigo, ma ora lo tiro fuori, sarà un ottimo accompagnatore del Red Diamond  http://www.reddiamondwine.com/wines/release/merlot/ di oggi.

Aaaach, fantastico….Anche se fuori stagione lo mangio, dovrebbe essere mangiato solo con mele fresche, nell’autunno.

Oggi invece finalmente è iniziato il lavoro. Abbiamo mangiato insieme alle mie colleghe americane in Reston Town Center – ancooora, dopo tutto il sabato che ci ho passato tra comprare un SIM card, libri e i primi vestiti 🙂 – e ho imparato, quanto è diverso – o proprio uguale – una riunione qui, rispetto a com’è a casa.

Parlavano di una riunione il venerdì, dove ci saranno ca. 25 persone, importanti tutti quanti, uno che fa parte dell’organizzazione del Tabacco-Alcol-Armi – dai, non mi viene in mente il titolo di quel film, in cui il protagonista è responsabile marketing dell’American Tobacco e che inizia proprio con una scena di questi tre. Passatemi la parola perfav.. – un’altro che lavora strettamente con il Ministero della Giustizia – niente da meravigliarsi, siamo a Washington, qui c’è IL GOVERNO.

Quindi ci andrò anch’io, giusto per il caso, se a qualcuno interessasse, se seguiamo qualche particolare teoria nella scrittura delle regole o se andiamo a caso a farle (devo prepararmi bene per sparare cavolate come il bayesian approach, markov chain, etc. per poi finire con il no-one would take your freedom to write what and how you want, c’mon, we’re in America (just kidding) – e se Julie dopo una settimana di formazione dovesse fermarsi e passarmi la parola. Se avrò quella parola, per me sarà almeno importante, quanto per Martin Luther King il suo sogno, io avrò 25 persone, ma per me conteranno come una folla di una nazione fiduciosa. AMERICA, STO ARRIVANDOOOOOOO

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