Jogging

Domani vado a correre

E beh….Un stretto d’anno fa mi sono iscritta per correre una maratona. Pagato pure, ovviamente. Acccch, beata arroganza….La maratona di Berlino.
Ormai non c’è niente da nascondere, io la maratona di Berlino – quest’anno – non la corro. (Dany: ma che storia triste la tua, Kis…)

E beh…Ci potrei raccontare un cesto-di-grande-immondizia di motivi per il perché:

– dopo i 15 km avevo un mal di dietro-del-ginocchio-destro, che non riuscivo ad appoggiare il mio piede (ma se fosse stato il vero motivo, sarei andata all’ortopedia, dove mi hanno curato un anno fa la roba di Achille)

– quando sono arrivata a Washington, ho trovato un’aria così leggera, con cui era difficile a correre, io essendo stata abituata al mare

– dopo Washington emotivamente non mi sono mai più ripresa…il viavai di: 1. dove e con chi voglio abitare 2. quali sono le priorità della mia vita (lavoro vs. figlio cfr: Alien vs. Predator) 3. il senso della mia vita (Washington mi ha scombussolato comunque, non sono più me stessa, cazzo, o devo tornare presto o devo abituarmi ancora più a viaggiare…)

– ho messo su i 5 chili conosciutissimi, difficilmente persi nel 2010 e veramente non avevo voglia di muovermi, se non dalla scrivania a letto e dal letto alla scrivania

Ma domani: ce la farò.

Non mi pongo una distanza esorbitante (Dany: ma che storia triste la tua, Kis), mi dico solo di farcela con i miei 4 km, che ho fatto sempre, anzi, se mi sento bene, arrivando per la viale Ceccarini – 3,2 km -, forse vado fino al Baltic e torno – così farò di tutto 6 km -, ma se voglio fermarmi, mi fermo e sarò felice lo stesso a camminare a casa.

L’emisfero sinistro del mio cervello chiede la voce. Dai, diamogliela:

“Hai una traduzione da finire e da consegnare entro le 12 di domattina, così che domani dalle – al massimo – le 9 devi iniziare a lavorare per l’Expert.” (La traduzione è un aborto. Dovrei svegliarmi alle 5 per essere sicura di farcela per le 12.)

“Il tempo fuori è il tempo più schifoso, che sia mai stato da quando sei in Italia. Un umidità, che potresti uscire a farci la doccia, non si respira, non c’è neanche un filo d’aria.”
“Il weekend ti sei stancata decisamente troppo.”

“Avevi da fare durante la settimana delle traduzioni nell’importo di oltre 800 € – per una settimana, immaginatevi la quantità – che vuol dire che non hai quasi mai dormito, ti sei svegliata alle 5 di mattina per poi andare a letto verso le 24.” (Mi sogno già i tasti del mio laptop, ormai ho la testa bassa dal guardare sempre in basso lo schermo, di nuovo ho iniziato a non uscire di casa dopo lavoro, invece di sdraiarmi sul divano – cheschifodivita.)

BAAAAASTTAAAAAAAAA EMISFERO DEL CAVOLOOOOO

DOMANI, ALLE 6 DI CAPPERO DI MATTINA, CAPITO????? :

VADO

A

CORRERE!!!!!!

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